
Rivista Amadeus Luglio 2006
A cura di Massimo Rolando Zegna
Alessandro Canale
Rainbow / 20060626
2004/DDD/
Libretto:suff./Italiano
Fu contemporaneo di Beethoven, Gaetano Valerj (1760-1822). Fu maestro di cappella nella cattedrale di Padova. Nella sua produzione spicca l’organo, protagonista delle 12 sonate pubblicate nel 1785 e delle 6 provenienti dal manoscritto del Fondo Pasini (1817). Pagine lievi che con modi semplici sembrano ispirarsi con stile galante ai passaggi più eterei di Mozart. Con massima purezza, senza rivendicazioni artistiche, ce le propone il giovane Alessandro Canale alla trasparentissima tastiera dell’organo G. Callido del 1801 dalla Pieve di Canale d’Agordo(Belluno).
Rivista Suonare News Febbraio 2007
Rainbow,2006
Reg.:2004 durata:80’
A momenti, negli Allegro soprattutto, sembra uno Scarlatti (Domenico) postumo suonato all’organo. A momenti, nei tempi lenti e in quelli tagliati su movimenti di danza, ci ritroviamo in piena età galante: con melodie semplici, modulazioni comode e accompagnamenti di maniera salottiera. L’effetto è strano perché c’è il filtro coloratissimo dei registri organistici (lo strumento, un “Gaetano Callido 1801”) che l’interprete abbina con molta fantasia e che l’eccellente presa di suono ci restituisce in tutto il loro insinuante fascino. Il tono musicale generale, sfacciatamente mondano, aggiunge più gusto alla proposta e alla scoperta del compositore padovano, vissuto tra 1760 e 1822, che offre molti strumenti di seduzione musicale all’esecutore perspicace.